Titolo: La lettera
Autore: W.Somerset Maugham
Editore: Adelphi
Pagine: 69
Prezzo: eur 7.00 brossura
- Copertina: 5♥ su 5
- Storia: 5♥ su 5
- Stile: 5♥ su 5
Da un libro di 69 pagine che entra in una mano cosa puoi aspettarti?
Dipende da chi lo scrive
Maugham e la sua prosa asciutta e decisa.
Lui che ti fa credere di sapere ma ti lascia nell’incertezza dell’abbaglio.
Lui che fa pochi dialoghi, usa una manciata di personaggi eppure crea l’atmosfera perfetta.
Lui che è un po’ Hitchcock quando costruisce l’inquietudine parola dopo parola e un po’ Simenon con i suoi misteri alla luce del sole.
Da questo mini romanzo sono stati tratti 5 film, eppure con sole 69 pagine tutto si può pensare tranne che una trasposizione su pellicola.
Breve come una lenta boccata d’aria, lineare, compatto, ridotto all’osso ma non manca nulla.
Chissà come si fa a caratterizzare i personaggi senza farlo. La prosa di Maugham lascia sempre a bocca aperta.
Della trama non faremo nessun accenno, sarebbe sacrilego con così poco da leggere eppure le aspettative vengono premiate.
L’umanità di questo scrittore nasconde sempre delle ombre, angoli bui bestiali e inaspettati. Sono fintamente innocenti, sottilmente bugiardi.
Merita, per iniziare a conoscerlo o per confermarne la bravura.
Prima o poi prendere piede il progetto di raccogliere tutta la sua bibliografia